Edilizia scolastica: il punto della situazione

Edilizia scolastica: Il presidente dell’Anci Pietro Fassino chiede al Governo una proroga della scadenza fissata (31 ottobre). per la stipula dei mutui BEI.
Laura Galimberti ed il premier Matteo Renzi difendono l’operato del governo in seguito dei dati allarmanti emersi dallo studio di Save the Children “Illuminiamo il futuro”.
Il presidente della Sogeea S.p.a. Sandro Simoncini esprime l’importanza prioritaria della messa in sicurezza degli edifici scolastici.

Il decreto mutui per l’edilizia scolastica

Il governo stanzia ulteriori finanziamenti per la riqualificazione del patrimonio scolastico italiano attraverso io decreto mutui firmato dal ministro Lupi. La meta finale di questa operazione è un miglioramento territoriale capillare in tutto il paese.

Edilizia scolastica, è in rete l’elenco dei primi 1.639 interventi

Sono disponibili dall’1 Agosto, sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, gli elenchi delle prime 1.639 #scuolesicure che saranno interessate dagli interventi di messa in sicurezza ed agibilità del piano per l’edilizia scolastica del governo.

Edilizia scolastica: servirebbero 12 miliardi

Il sottosegretario all’Istruzione, Roberto Reggi, descrive le operazioni presenti e future del governo per la risistemazione, riqualificazione e tutela del patrimonio scolastico nazionale.

La scuola di Bolzano

La “ricostruzione degli spazi” per una didattica partecipata ed innovativa

I FINANZIAMENTI DISCONTINUI L’edilizia scolastica è sempre stata oggetto d’interventi che si potrebbero definire discontinui, finanziati con iniziative del governo nazionale ogni tanto, accanto a riforme ordinamentali o a politiche territoriali. Con la così detta legge Masini del 1996 si è cercato di mettere un po’ d’ordine nel processo di governo del settore definendo, oltre alla riorganizzazione degli immobili a uso scolastico, risorse economiche secondo piani triennali ripartiti a livello regionale con progetti messi in campo dagli Enti Locali. Tali piani sono andati rarefacendosi nel tempo, seguendo un po’ l’andamento economico del Paese, fino a essere sospesi per un bel…

Al via il piano #scuolebelle

Il piano per l’edilizia scolastica del governo prende forma. Si parte da oggi con i primi interventi di piccola manutenzione per il ripristino del decoro e della funzionalità degli edifici scolastici. Per rendere le #scuolebelle è previsto, sul 2014, un finanziamento di 150 milioni. Dallo scorso venerdì è disponibile sul sito www.istruzione.it l’elenco completo delle istituzioni scolastiche interessate quest’anno, per un totale di 7.751 plessi (dato aggiornato al 18 luglio). Il Miur verserà gli importi direttamente alle scuole. Saranno poi i dirigenti scolastici ad ordinare i lavori attraverso gli appalti Consip o ricorrendo ai vecchi appalti dove quelli nuovi non…

I 3 filoni del piano per l’edilizia scolastica

Esaminando il Piano previsto dal Governo Renzi per l’edilizia scolastica, si riconoscono 3 tronconi: #1 / PATTO DI STABILITA’ In due decreti del presidente del Consiglio sono stati individuati 404 Comuni che potranno effettuare pagamenti per le ristrutturazioni di edifici scolastici senza conteggiarli nei saldi di bilancio rilevanti per il Patto di Stabilità. Si liberano così 224 milioni in due anni. I provvedimenti traducono in pratica una misura del decreto Irpef (art. 48 del D.L. 66/2014), la quale consente di non considerare nel Patto di Stabilità una cifra di 122 milioni per l’anno corrente e altrettanti per l’anno venturo da…

Edilizia scolastica: il piano da 1 miliardo

Il piano di edilizia scolastica, fortemente voluto dal presidente del Consiglio, Matteo Renzi, fin dal suo discorso di fiducia alle Camere del 24 febbraio 2014, prende il via. Un piano, composto da tre principali filoni, che coinvolgerà complessivamente 20.845 edifici scolastici per investimenti pari a 1.094.000.000 di euro. Quattro milioni di studenti e una scuola italiana su due sono protagonisti di questo primo progetto, che porta nell’arco del biennio 2014-2015 ad avere scuole più belle, più sicure e più nuove. Si tratta della costruzione di nuovi edifici scolastici o di rilevanti manutenzioni, grazie alla liberazione di risorse dei comuni dai…

Edilizia scolastica, fase 2: dal 1° luglio al via 2500 interventi

L’annuncio è del sottosegretario Roberto Reggi: più di 400 interventi riguardano le indicazioni dei sindaci al premier Renzi, altri 2000 la graduatoria nel Decreto del Fare (legge n.98/2013) che non erano stati finanziati. Previste messe in sicurezza, rimozioni di amianto e barriere architettoniche, manutenzioni consistenti e nuove costruzioni. Lo sblocco grazie al decreto del 30 giugno che sgancia gli interventi dal patto di stabilità e l’approdo al Cipe della delibera delle precedenti messe in opera. Finalmente delle buone notizie sugli interventi di manutenzione da attuare sugli edifici scolastici italiani: il 30 giugno è stato pubblicato il decreto che dà il…

Fondi per l’incremento dell’efficienza energetica degli edifici scolastici

Incremento dell’efficienza energetica negli edifici scolastici italiani, importanti sforzi da parte dello Stato Con il Decreto Legge del 24 giugno 2014, n. 91 (“Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea“) sono stati introdotti importanti provvedimenti al fine di realizzare interventi di incremento dell’efficienza energetica nelle scuole e negli edifici universitari negli usi finali dell’energia. Punto fondamentale dell’articolo 9 del presente decreto è la possibilità di…

Edilizia scolastica, gli ultimi provvedimenti

Il DL ambiente approvato venerdì 13 giugno dal Consiglio dei Ministri prevede finanziamenti a tasso agevolato per un importo complessivo di oltre 300 milioni, concessi attraverso il fondo rotativo “Kyoto”, per incrementare l’efficienza energetica degli edifici scolastici ed universitari pubblici. Soprattutto, però, è stato firmato ed emanato dal Presidente del Consiglio un DPCM che individua i comuni beneficiari (e il relativo importo) dall’esclusione del patto di stabilità interno, per gli anni 2014 e 2015, delle spese sostenute per interventi di edilizia scolastica. Un’operazione, quella dell’edilizia scolastica, che dal prossimo primo luglio coinvolge oltre il 50% degli edifici scolastici, prevede 21.269…