#scuoleinnovative: il Miur sblocca il concorso di idee

Vedi aggiornamento su #scuoleinnovative del 26/10/2017

 

Si sblocca l’iter del concorso di idee #scuoleinnovative. Dopo una lunga attesa, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, ha firmato il decreto di nomina della commissione che dovrà esaminare 1.238 progetti pervenuti. Dopo l’ultima comunicazione sul sito concorrimi.scuoleinnovative.news che rinviava la prima seduta pubblica fissata per il giorno 8 novembre a data da destinarsi, finalmente un passo di svolta, cui dovrà seguire la comunicazione della prima riunione.

#scuoleinnovative, la commissione

La commissione giudicatrice sarà composta da cinque elementi:

– Ing. Marco Bartoloni, per il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI). Bartoloni è un ingegnere civile e strutturale e presiede l’ordine degli Ingegneri della Provincia di Firenze;

– Arch. Laura Galimberti, per la struttura di missione ItaliaSicura/Scuole;

– Arch. Benedetta Tagliabue, come rappresentante del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur). Fondatrice dello studio Miralles Tagliabue EMBT, con sedi a Barcellona e Shangai, ha ricevuto riconoscimenti alla carriera e premi internazionali e ha insegnato in prestigiose università, tra cui Harvard University, Columbia University e Barcelona ETSAB;

– Prof.ssa Maura Striano, docente di pedagogia generale e sociale presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”;

– Arch. Werner Tscholl, per il Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (CNAPPC). Molto attivo in Alto Adige, ha ottenuto il “Premio Architetto italiano 2016”, riconoscimento attribuitogli per il complesso di opere che rivelano la volontà di affermare la cultura e la storia dei luoghi.

#scuoleinnovative, il concorso

L’obiettivo del concorso #scuoleinnovative è la realizzazione di 51 scuole grazie ad uno stanziamento di 350 milioni di euro. Gli edifici dovranno essere dotati di nuove soluzioni dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica.

Per ognuna delle 51 aree su cui sorgeranno le scuole, la commissione individuerà tre proposte vincitrici che saranno premiate rispettivamente con 25 mila, 10 mila e 5 mila euro.

Saranno gli Enti locali a curare le fasi successive della progettazione, che potrà essere affidata anche ai vincitori del concorso.

Gli istituti saranno veri e propri civic center, aperti al territorio, con spazi innovativi rivolti anche alla cittadinanza, come auditorium, palestre, biblioteche. L’obiettivo è quello di realizzare modelli di edilizia scolastica innovativa che dovranno essere presi in considerazione nella stesura della nuova normativa tecnica che, ad oggi, è ferma al 1975. “Un progetto – ha dichiarato Laura Galimberti – sposato da eccellenze dell’architettura italiana e che consentirà di impreziosire il territorio con veri e propri esempi di edilizia scolastica all’avanguardia”.

#scuoleinnovative, progettisti in attesa da novembre

Nei mesi scorsi molte erano le proteste dei professionisti per il vuoto di comunicazioni riguardanti l’andamento del concorso. Il bando infatti era del maggio 2016. La scadenza per la consegna degli elaborati è stata prorogata più volte, fino ad arrivare al 31 ottobre 2016. La commissione doveva riunirsi l’8 novembre, ma il giorno prima l’incontro è stato spostato a data da destinarsi. A partire da quel momento il nulla, fino a marzo 2017 quando finalmente è stata nominata la commissione giudicatrice.

Per approfondimenti si rimanda al sito ufficiale del concorso: www.scuoleinnovative.it

Per monitorare le news circa il concorso si rimanda al sito: concorrimi.scuoleinnovative.it/news

Fonte: www.edilportale.com

Autore:

Alessandro Sartori
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