Scuola elementare a Chiarano (TV)

Dettagli progetto

  • Luogo: Chiarano (TV)
  • Anno di costruzione: 2013
  • Committente: Comune di Chiarano
  • Progettista: C+S architects, Carlo Cappai, Maria Alessandra Segantini

La concezione dell’organismo “scuola” di C+S architects

E’ sicuramente da riconoscere un importante ruolo politico all’interno della realtà urbana a questi piccoli spazi pubblici: gli edifici scolastici. Per questo motivo, il progetto della scuola elementare a Chiarano non è finalizzato a produrre solamente un organismo edilizio isolato dal contesto, che si “autoalimenta” e non interagisce con l’ambiente circostante, come ad esempio accade per le grandi cattedrali del consumismo (i centri commerciali) o quelle della cultura (i musei), i quali, nonostante siano di proprietà privata , sono considerati le nuove arene pubbliche della società.
Una riconsiderazione innovativa degli edifici scolastici e del loro ruolo all’interno della globalità urbana e della comunità, infatti, può portare a nuovi e differenti canali per reinventare il presente e per programmare un futuro migliore. In quest’ottica, gli le scuole possono essere considerate come fondamentali e funzionali mezzi politici.

Un edificio “diverso” dalla tradizione

La scuola elementare di Chiarano è suddivisa in due sezioni, ed ospita 10 classi per 250 studenti.
L’edificio, nel suo insieme, risulta quasi “poroso”, permettendo al territorio e alla luce di filtrare e fluire all’interno degli spazi. La facciata vetrata, che caratterizza il lato sud-ovest, permette la vista sulla campagna circostante. Le pareti che delimitano le aule dai corridoi sono opache solo per i primi 120 cm e, nella parte superiore, sono definite da pannelli vetrati. Questa condizione permette l’interazione continua tra lo spazio interno dell’aula e quello invece più esterno, meno formale, dei corridoi. Questi ultimi, a differenza dei progetti tradizionali, non sono utilizzati nel modello della scuola come elemento centrale e fondamentale per l’accesso alle aule. E’, invece, possibile avere una visione completa dell’intero panorama della aule nella sala d’ingresso principale al piano terra, caratterizzata dalla presenza di un balcone sospeso al livello primo piano. La visibilità trasversale è enfatizzata anche dalle connessioni visive tra i differenti livelli, grazie alla doppia altezza, progettata per l’ingresso principale e per la vetrata interna del padiglione sospeso sopra la biblioteca, che caratterizza la sala d’ingresso. La “lanterna sospesa”, come viene chiamato il padiglione interno vetrato, è caratterizzata dalla presenza di un giardino botanico, per le attività all’aperto.
La libreria, sottostante il giardino botanico, è il cuore del progetto, ed è pensata per rappresentare un nuovo punto di riferimento per la comunità del quartiere, rimanendo aperta anche dopo la chiusura della scuola.

La comunità è partecipe del progetto

La comunità stessa è stata coinvolta nel progetto con una speciale attività teatrale, in cui architetti, bambini ed un insegnante di teatro con un musicista collaborano insieme per plasmare il progetto della futura scuola. Al progetto teatrale non è stato assegnato nessuno scopo didattico, ma voleva rappresentare l’idea di introdurre alla comunità la nuova costruzione attraverso una forte esperienza piacevole e condivisa.

Scarica l’articolo di ARKETIPO sulla scuola elementari di Chiarano, con piante e sezioni di progetto integrate.

E’ disponibile anche la scheda progetto di ediliziascolastica.it.

Visita il sito di C+S architects

 

Autore:

Alessandro Sartori

Alessandro Sartori

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