Scuola materna a Salionze, Valeggio sul Mincio (VR)

Dettagli progetto

  • Luogo: Salionze (VR)
  • Anno di progettazione: 2013
  • Anno di costruzione: 2014
  • Committente: Comune di Valeggio sul Mincio (VR)
  • Progettista: progetto definitivo Circlelab Coop Architecture - progetto esecutivo Settanta7 Studio Associato
  • Area: 750 mq
  • Budget: € 998.392,00

Il progetto definitivo

La scuola nel bosco | il bosco nella scuola

©Circlelab Coop Architecture

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Il tema progettuale diviene quello di realizzare una continuità tra lo spazio verde pubblico esistente e il nuovo edificio scolastico, il quale dovrà rappresentare un punto di riferimento urbano per la comunità di Salionze.

Si rompono in tal senso gli schemi tradizionale progettando una struttura verde urbana, non più un edificio fine a se stesso ma integrato nel contesto circostante, da qui l’idea è quella della “scuola nel bosco”. Questo concetto calza perfettamente con la progettazione della scuola materna che, prima ancora di porsi problemi di natura tecnica, deve confrontarsi con i suoi piccoli utenti. Il bosco nell’immaginario dei bambini è percepito come il luogo dell’ignoto e della paura, ma anche il rifugio segreto, un posto magico, lo scenario di fiabe popolato da creature misteriose e disseminato di sentieri inesplorati. Nel bosco i piccoli imparano a dare spazio alla fantasia e a sentirsi più autonomi, a contatto con la natura e gli animali. I bambini riconoscono così di non essere separati dal mondo naturale, imparano a rispettarlo e a difenderlo. Il bosco è inoltre un attraversamento, sottolineato dall’accesso obbligato da via Dott. Agide Del bue che avviene camminando lungo una passerella pedonale, che conduce fino al cuore della scuola. Il momento di entrata diventa quindi un vero e proprio passaggio ma allo stesso tempo è un elemento di sicurezza e un approccio giocoso e divertente per i piccoli utenti.

©Circlelab Coop Architecture

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Al suo interno sono sottratti dalla volumetria una sequenza di cortili e portici che costruiscono una continuità spaziale tra ciò che è interno e ciò che è esterno. Dal cuore della scuola, il salone d’ingresso, si avrà la sensazione di essere circondati dal verde generato dai cortili circostanti, un luogo multifunzionale dove potranno essere svolte differenti attività didattiche e allo stesso tempo un luogo simbolico, dove l’attività del gioco libero è posta al centro dell’educazione del bambino.

©Circlelab Coop Architecture

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Il progetto esecutivo

“Ed è negli occhi del bimbo, nei suoi occhi scuri e profondi, che nasce la luce”

La nuova scuola materna a Valeggio sul Mincio (VR), in frazione Salionze, è costituita da tre sezioni didattiche per un totale di 90 bambini.

© Marco Reggi

© Marco Reggi

Il luogo

L’area individuata dal Comune di Valeggio sul Mincio per la localizzazione del nuovo edificio scolastico ha una superficie pari a 2.481,00 mq. Tale dato soddisfa il requisito minimo imposto dal D.M. 18 dicembre 1975, secondo cui un edificio scolastico costituito da tre sezioni, come quello in oggetto, debba essere collocato in un’area di dimensioni pari o superiori a 2250 mq.

Il lotto sorge all’interno del complesso della lottizzazione Gardesana, il quale, una volta ultimato con interventi di edilizia privata, diverrà un contesto mediamente urbanizzato. L’area confina a nord con il Rio Paulone. A sud l’area confina con due lotto residenziali privati; ad est l’area confina con via Casa Bonomi, che consente i collegamenti con il centro storico di Salionze; la nuova via Castelnuovo invece consentirà di soddisfare il bacino di utenza scolastico che interessa le frazioni limitrofe.

Così gli architetti Settanta7 di Torino, che si sono occupati della fase esecutiva, parlano del progetto: “Il luogo è anonimo: una ciminiera, villette con archi, cantieri abbandonati. Questo progetto esplora le possibili commistioni tra spazio e luce: pozzi di luce zenitali, lucernai svasati, ampie finestre ad altezza bambino. Ogni apertura è studiata per creare uno spazio speciale ed inedito”.

© Marco Reggi

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L’accessibilità dell’area esterna e il progetto degli spazi esterni

Il progetto grafico prevede, in accordo con il bando di gara, la realizzazione della scuola materna composta da tre sezioni didattiche e dell’area esterna.

© Marco Reggi

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Il progetto esecutivo ha voluto mantenere la sistemazione esterna e l’accessibilità dell’area del progetto definitivo. L’edificio scolastico si colloca infatti nella zona più ad ovest, al fine di  proteggerla il più possibile da via Castelnuovo e dall’inquinamento acustico che essa genera. L’accesso principale per l’utenza si colloca a nord del lotto, da via Dott. Agide Del Bue; questo accesso avverrà attraverso una passerella pedonale in legno, per il superamento del Rio Paulone. In corrispondenza di questo ingresso verrà sistemato il parcheggio, luogo di sosta per i mezzi di trasporto privati e per l’autobus scolastico. L’ingresso per il personale scolastico, per gli addetti ai lavori, per le operazioni di carico/scarico e per gli utenti con difficoltà motorie avverrà invece dal fronte ovest.

© Marco Reggi

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Il progetto funzionale

La SLP dell’intero edificio è pari a 540 mq, suddivisa tra lo spazio dedicato alle sezioni didattiche, esposte a est e gli ambienti destinati ai servizi comuni, collocati ad ovest. L’accesso alle sezioni avviene attraverso una bussola, arretrata all’interno dell’aula stessa, che permette l’apertura delle porte escludendo il rischio di colpire eventuali persone che stazionano nell’atrio.

© Marco Reggi

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Accessibilità

Il progetto, in generale, tende ad una chiara organizzazione degli spazi ed alla massima limitazione dei dislivelli per rendere le percorrenze fluide e sicure.

© Marco Reggi

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Materiali e tecnologie costruttive

L’obiettivo primario del progetto è la riduzione dei consumi energetici dell’involucro edilizio implementandone la trasmittanza termica sia per le chiusure opache verticali ed orizzontali. La tecnologia strutturale costruttiva adottata per la nuova scuola materna è un sistema in X-lam, scelta che consente il rispetto dei caratteri estetici, degli input e la filosofia ecosostenibile del progetto definitivo.
Le principali caratteristiche delle costruzioni in legno sono rappresentate dalla leggerezza associata alle ottime proprietà meccaniche, dalle ottime proprietà di isolamento termico ed acustico, dai benefici legati al comfort ed al benessere (vivibilità degli ambienti), dai contenuti costi di fabbricazione e gestione e dalla durabilità delle realizzazioni (ed i conseguenti ridotti costi di manutenzione).
Tutto ciò fa sì che il cantiere, se ben organizzato, può durare tempi decisamente inferiori rispetto a quelli delle costruzioni tradizionali.

© Marco Reggi

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Le pareti vetrate saranno realizzate con serramenti legno lamellare, e con vetri doppi basso-emissivi, ponendo particolare attenzione al controllo della temperatura superficiale, per mantenerla nell’ambito di valori accettabili, con trasmittanza termica inferiore a 1 W/mqK.

© Marco Reggi

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La struttura in legno

Lo studio di ingegneria Studiofornale.it si è occupato della progettazione strutturale dell’intervento; sia delle opere di fondazione che di quelle di elevazione in xlam e di chiusura in legno lamellare.

Le strutture di elevazione sono realizzate con pannelli in xlam cosi come il solaio a vista dell’atrio mentre i restanti solai sono di tipo tradizionale in legno lamellare con doppio assito incrociato.

Peculiarità strutturale dell’intervento è il “corridoio-camino” di prossima realizzazione che con i sui 6,5 metri di altezza collega il blocco aule alla mensa, garantendo l’illuminazione e la ventilazione naturale.

La struttura è stata progettata per garantire il requisito di resistenza al fuoco R60.

© Marco Reggi

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CREDITS 
progettisti incaricati: Circlelab Coop Architecture – progettazione definitiva e DL Settanta7 Studio Associato - progettazione esecutiva e csp 
team progetto esecutivo: Settanta7 Studio Associato (capogruppo in RTP), Sistema Group Engineering s.r.l., SEAcoop, studio Venz, Onleco s.r.l., Studio Tecnico Fornalé, arch. Marina Castrovillari

 

Si ringrazia per il materiale fornito il Capogruppo RTP (Raggruppamento Temporaneo Progettisti) per la fase esecutiva Settanta7 Studio Associato e l’architetto Federico Signorelli Circlelab Coop Architecture.

 

Autore:

Roberta Marcazzan

Roberta Marcazzan

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