Scuola d’infanzia a Cascina

Dettagli progetto

  • Luogo: Cascina (PI)
  • Anno di progettazione: 2011 - 2013
  • Anno di costruzione: 2012 - 2013
  • Committente: Comune di Cascina
  • Progettista: Colucci&Partners Architettura
  • Budget: € 1.095.000,00

Aspetti architettonici

La nuova scuola d’infanzia di Cascina, in provincia di Pisa, si sviluppa su una superficie di circa 740 metri quadrati. L’edificio si compone di tre volumi disposti lungo il lato nord del sedime di intervento, a identificare le tre sezioni della scuola. L’emergere di questi volumi è segnalato da tre grandi aperture strombate. Queste aperture, rivestite in legno di larice, pongono in contatto visivo e spaziale gli ambienti della scuola con il giardino a sud. L’accesso all’edificio avviene mediante un percorso pedonale che conduce allo spazio vetrato di ingresso. Attraversato questo ambiente, si raggiunge un ampio spazio collettivo, chiamato dai progettisti “agorà”, che serve ad accogliere i bambini di tutte le sezioni.
Nelle prime ore della mattina, questo spazio è dedicato ai bambini più piccoli e ai loro genitori. Il blocco centrale dell’edificio, oltre all’”agorà”, contiene due corti che assolvono la funzione di giardini d’inverno, separate da uno spazio destinato a laboratorio.
In posizione simmetrica rispetto all’”agorà” è collocato il refettorio, che permette di raccogliere in un unico ambiente tutti i bambini che frequentano la scuola. Gli ambienti sono collegati tra loro da spazi che presentano ognuno una propria funzione e autonomia.
Nel giardino, di fronte a ognuna delle tre sezioni, sono realizzate piccole zone dedicate al gioco, pavimentate con tappeti cosiddetti antitrauma. Sul lato orientale dell’edificio è prevista in futuro la realizzazione di alcune serre didattiche e di un piccolo orto, dove i bimbi potranno apprendere, con l’aiuto degli educatori, a coltivare piccole piante.

Aspetti strutturali

La struttura portante è realizzata con setti verticali e solai in legno di abete, secondo il sistema costruttivo X-Lam. Le pareti esterne sono coibentate con un doppio pannello di fibra di legno a densità diversificate, per uno spessore totale di 160 mm.
La finitura esterna è realizzata in parte a intonaco chiaro, in parte con listelli in legno di larice. Internamente, viceversa, per migliorare la resistenza termica dell’involucro, sono realizzate contropareti in gesso che contengono uno strato di isolamento in lana minerale .
Il solaio di copertura, che come s’è detto è realizzato tramite pannelli lignei in X-lam, su larga parte dell’edificio è di tipo ventilato. La ventilazione è realizzata con moduli in polipropilene che assicurano un corretto passaggio dell’aria. Sopra il solaio strutturale sono realizzati gli impianti di scarico delle acque, gli impianti elettrici e il massetto di copertura. L’isolamento termico è assicurato da uno strato spesso circa 120mm di polistirene espanso.
Nella zona centrale dell’edificio, data la necessità di coprire grandi luci, il solaio in X-lam è rinforzato con travi lignee estradossate. La coibentazione è assicurata qui da strati di circa 200 mm di fibra di legno, interposti alle travi di nervatura, mentre pannelli di 40 mm sono utilizzati sulle travi per abbattere i ponti termici. La copertura è realizzata con pannelli OSB disposti in pendenza, e guaina in pvc.
La struttura portante è stata montata in soli 15 giorni lavorativi, mediante il semplice assemblaggio in cantiere di pannelli prelavorati in stabilimento. Al momento del montaggio tutti i giunti tra i pannelli sono stati sigillati con nastro, per garantire la tenuta all’aria della struttura.

Caratteristiche energetiche e impiantistiche

Il fabbisogno complessivo di energia elettrica della scuola d’infanzia è garantito da un impianto fotovoltaico di circa 14 kW, che assicura una produzione annua di circa 16100 kWh. Ad essa si aggiungono i circa 1050 kWh annui prodotti da tre turbine eoliche ad asse verticale (3 kW).
L’asilo è dotato inoltre di collettori solari, per una superficie complessiva di 27 mq e una produttività di 3.300 kW di energia l’anno. In tal modo sono coperti i consumi di acqua calda sanitaria, ed è assicurato il 100% del fabbisogno energetico dell’edificio, con un risparmio annuo stimato di circa 7.300 kWh. Il riscaldamento è realizzato tramite un impianto radiante a pavimento. L’impianto di acqua calda sanitaria è dotato di un sistema che controlla la temperatura massima dell’acqua e dunque evita scottature ai bambini.
Inoltre, la scuola è fornita di un impianto di ricambio aria ambiente con recuperatore di calore per il volume centrale (zona dei laboratori) che permette di estrarre l’aria viziata e immetterne  nuova, pretrattandola e riscaldandola per entalpia grazie all’aria in uscita. Questo tipo d’impianto mantiene sempre pulita l’aria all’interno delle aule, con un limitatissimo consumo di energia elettrica. Durante i mesi estivi, un sistema di free-cooling permette di raffrescare naturalmente l’ambiente grazie allo sfruttamento dell’aria fresca notturna. Una cisterna di 5.000 litri recupera l’acqua piovana per e la riutilizza  per gli scarichi dei servizi igienici e per l’irrigazione dei prati, con un abbattimento del consumo di acqua di circa 200 litri al giorno.
L’edificio ha ottenuto la certificazione CasaClima A, e garantisce dunque un consumo energetico quasi pari a zero.

Impianto eolico

Come s’è detto, la scuola è dotata di un impianto di tipo mini-eolico per la produzione di energia elettrica. L’invervento prevede infatti l’installazione di tre pale a rotazione verticale in grado di produrre circa 1kW l’una. Prima dell’installazione dell’impianto sono state condotte due tipi di indagini – una prima di tipo progettuale e una seconda di tipo sperimentale in situ. Da subito un’analisi di progetto evidenziava la possibilità di installare delle pale eoliche grazie al range di ventosità dell’area di intervento. Sulla base di queste previsioni è stata condotta una campagna di rilevamento dati mediante anemometro, che ha confermato le ipotesi di partenza. Sulla base dei dati di ventosità rilevati, per l’impianto installato si prevede una produzione annua compresa fra i 200 e i 250 kwh.

Impianto fotovoltaico

Sulla copertura dell’edificio è realizzato un impianto fotovoltaico, costituito da rotoli in silicio amorfo incollati sul manto in pvc, che garantisce una produzione di circa 13 kWp. L’impiego di questo tipo di rotoli permette di non forare il manto impermeabile e, grazie al silicio amorfo, garantisce la produzione di energia anche nelle zone di copertura in ombra o interessate da illuminazione indiretta.
Da una stima di progetto, per questo impianto si prevede una produzione totale annuale di 16.039 kWh

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Autore:

Alberto Muffato

Alberto Muffato

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