Scuola dell’infanzia a Castelfranco di Sopra, AR

Dettagli progetto

  • Luogo: Castelfranco di Sopra (AR)
  • Anno di progettazione: 2015
  • Anno di costruzione: 2016
  • Committente: comune di Castelfranco Piandiscò (AR)
  • Progettista: Settanta7 studio associato
  • Area: scuola per l'infanzia: 656 mq; nido: 126 mq
  • Budget: 999.780,16 euro

In posizione panoramica, appoggiata su una piana densa di ulivi e alle porte del Comune di Castelfranco di Sopra, la nuova scuola materna, con annesso asilo nido, fronteggia le spettacolari balze.

Concept

Il gioco è una cosa seria

La nuova scuola materna di Castelfranco di Sopra è in primis un progetto di sperimentazione sulla luce. L’approccio metodologico è stato quello di utilizzare alcuni canoni ormai consolidati (alta efficienza energetica, X-lam, sostenibilitá) per concentrarsi sulle possibilità relazionali tra illuminazione naturale e qualità degli spazi.

Ispirati da questo idilliaco contesto, lo studio Settanta7 ha progettato un edificio in X-lam dalle forme dinamiche: la peculiarità della struttura è legata alla progettazione radiale della struttura lignea della copertura. Il continuo cambio di pendenza e lunghezza delle travi caratterizza gli ambienti interni, plasmando sezioni molto accoglienti e giocose. Lo spazio centrale, dedicato alle attività di gioco, accoglie moltissime creazioni architettoniche (pareti gioco, cilindri, lucernari) in grado di rendere inclusivo ed attrattivo questo grande spazio centrale.

L’edificio accoglie al suo interno 3 sezioni di scuola materna ed una sezione primavera (dedicata ai bambini che hanno meno di tre anni).

© Marco Reggi

© Marco Reggi

Le 3 sezioni

La scuola dell’infanzia è dotata di 3 sezioni da 62,6 mq ciascuna, con bagno dedicato e ripostiglio per i giochi. I bagni sono dotati di finestrella per garantire la crescita dell’indipendenza dei bambini ma per garantire il costante controllo da parte delle maestre.

Le sezioni hanno ampie vetrate che offrono a possibilità di uscita diretta verso i giardino. In questo caso la superficie vetrata è molto abbondante ma è efficacemente protetta dal particolare sporto della copertura. Si è lavorato con una illuminazione laterale “protetta” che, insieme alle luci a led dimmerabili, garantisce delle sezioni vivibili ed accoglienti. Ogni sezione è dotata di bagno dedicato con una finestrella utile al corpo insegnanti per sorvegliare contemporaneamente la sezione ed i w.c. Le sezioni sono anche valorizzate dal taglio inedito della copertura che sfrutta la particolare copertura radiale per garantire una soluzione che lascia il legno lamellare e le perline a vista. L’abbinamento del legno e dei colori forti e la qualità della luce sdrammatizzano lo schema consolidato sezione-wc e l’esito compositivo è movimentato, circolare, inclusivo.

La sezione primavera

Il nido è ospitato in una porzione dell’edificio scolastico, con accessi indipendenti, ed è composto da un grande ambiente da 62,7 mq, con bagno e ripostiglio.

Rispetto alle 3 sezioni di materna, l’ambiente è maggiormente lineare a livello di copertura. Grazie a questo accorgimento, in questi ambienti la totalità della superficie è libera in modo che siano le maestre ad organizzare la loro sezione. L’ambiente è quindi suddiviso in micro aree dove i bambini più piccoli possono giocare e sperimentare.

© Marco Reggi

© Marco Reggi

L’ingresso e il grande salone centrale

Settanta7 sa per esperienza che la prima impressione che il bambino ha della sua scuola è determinante per il suo giudizio. Il salone centrale vuole essere pirotecnico e vario, colmo di possibilità. Si è utilizzata solo luce zenitale ed il gioco di lucernari cilindrici che hanno altezze e diametri differenti offre tagli di luce suggestivi e dinamici. É il salone dedicato alle attivitá libere ed è quindi corretto che dia un senso di movimento. Ci sono delle nicchie particolari all’interno delle contropareti che sottolineano l’importanza e la vocazione ludica dello spazio.

L’aderenza alle linee guida MIUR applicate nella progettazione della scuola si evidenza nel grande spazio centrale di ingresso. Esso è concepito come un luogo d’incontro e scambio tra scuola e società. Non più come semplice spazio di distribuzione, ma come vera e propria agorà. Questa è il centro della distribuzione dei percorsi ed è connessa a tutti gli altri ambienti, con i quali può integrarsi e sovrapporsi.  Qui si svolgeranno i momenti di gioco libero di tutte le sezioni, anche attraverso la parete attrezzata e decorata con forme ad “uovo”.

© Marco Reggi

© Marco Reggi

La struttura

La struttura è realizzata con tecnologia lignea in X-lam e legno lamellare. I materiali per l’isolamento sono ecosostenibili e riciclabili. Tutti i materiali interni sono stati scelti per il confort dei bimbi, con attenzione specifica alla scelta di materiali a zero emissioni di sostanze nocive. Le grandi vetrate sono in alluminio a taglio termico. La struttura della copertura, dalle forme così particolari, è lasciata a vista all’interno delle sezioni. Esternamente, invece, è rivestita con lamiera metallica color testa di moro.

La copertura

L’elemento del tetto è indubbiamente il mark del progetto. Questa copertura parte da un elemento centrale alto per diramarsi in modo radiale su tutta la scuola. In gronda non segue parallelamente la muratura perimetrale a si allontana e si avvicina alla stessa creando giochi di luce ed ombre significativi. Il continuo cambio di quote rende l’edificio immediatamente riconoscibile evidenziandone in maniera ineludibile la vocazione ludica.

© Marco Reggi

© Marco Reggi

- PROGETTISTI
Settanta7 studio associato – progettazione architettonica, coordinamento del gruppo di progetto e direzione lavori
Acusma consulting s.r.l.  – progettazione e verifiche acustiche
Mudilab - ing. P. Angiolini – progettazione meccanica
ing. M. Bollaci – progettazione elettrica
arch. Francesca Cordero – progettazione architettonica
- DATI DELL'IMPRESA  
Gandelli Group
- FOTO: 
ph. Marco Reggi

 

Autore:

Roberta Marcazzan

Roberta Marcazzan

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