Polo scolastico di Agordo

Dettagli progetto

  • Luogo: Agordo
  • Anno di progettazione: 2006-2007
  • Anno di costruzione: 2007-2009
  • Committente: Fondazione Cariverona, Provincia di Belluno
  • Progettista: Studio Albori (Emanuele Almagioni, Giacomo Borella, Francesca Riva)

L’organizzazione

Il nuovo polo scolastico di Agordo ospita quattro diverse scuole superiori: due istituti tecnici (minerario e chimico), liceo scientifico e istituto d’arte. La sua organizzazione spaziale, trasversale ai diversi indirizzi scolastici, individua cinque blocchi funzionali (aule, segreterie e uffici, atrio e aula magna, laboratori, magazzini) che corrispondono ad altrettante parti distinte dell’insieme.
Il progetto dispone i blocchi funzionali in sequenza lungo la linea curva di un percorso pedonale esistente che scorre a valle della cittadina dolomitica di Agordo (600 metri sul livello del mare) e che ne costituisce il limite: il complesso scolastico segna quindi la linea di confine tra l’abitato e i prati del fondo valle, aprendosi verso il paesaggio delle montagne circostanti.
La relazione visiva con il maestoso paesaggio dolomitico impronta l’intera configurazione di progetto: le visuali verso l’esterno orientano la disposizione degli ambienti della scuola, mentre i suoi volumi sono calibrati in modo da non interferire con la vista delle montagne dall’abitato, posto alle spalle del complesso.

La struttura

L’edificio è costituito da una struttura portante in cemento armato composta prevalentemente da elementi semiprefabbricati tipo predalles (utilizzati sia per la realizzazione dei solai, sia –accoppiati- per la costruzione di pareti portanti) e da un involucro montato a secco costituito da una struttura secondaria in legno, isolamento termico in cellulosa, facciate in tavole di larice o lastre di fibrocemento. La struttura pesante e spartana garantisce una buona massa d’accumulo termico e permette un risparmio economico che consente di realizzare un involucro più costoso, leggero e ad alta capacità isolante, all’interno di un budget di tipo ordinario.
L’edificio utilizza diversi tipi di energie rinnovabili: geotermia, solare termico e fotovoltaico.

Visita il sito di studio Albori.

Autore:

Alberto Muffato

Alberto Muffato

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