Riqualificazione energetica nella PA: LINEE GUIDA da Enea e Gse

L’ENEA e il GSE hanno pubblicato delle Linee guida per la definizione delle proposte progettuali da presentare nell’ambito dei programmi annuali per la riqualificazione energetica degli edifici della Pubblica Ammininstrazione (PA).

© Marco Reggi

© Marco Reggi

Efficienza energetica nella PA: le linee guida

Le Linee Guida, in attuazione dell’art 16 del DM 16 settembre 2016, illustrano i criteri generali e le indicazioni operative per la predisposizione e la presentazione delle proposte progettuali ai fini dell’ammissione al ‘Programma per la Riqualificazione Energetica degli edifici della Pubblica Amministrazione Centrale’ (PREPAC) che ha l’obiettivo di efficientare almeno il 3% annuo della superficie utile del patrimonio edilizio dello Stato.

Il documento descrive gli interventi e le spese ammissibili al PREPAC e illustra le modalità di redazione della proposta progettuale, relativamente ai contenuti minimi previsti, alla documentazione necessaria a soddisfarli e alle schede (sia descrittive che di sintesi degli interventi).

In più, fornisce le indicazioni operative sulla valutazione dei consumi energetici, l’utilizzo delle fonti rinnovabili e della cogenerazione, la vita utile degli interventi, le modalità previste per il calcolo del risparmio energetico, delle emissioni di CO2 evitate e del costo del kWh risparmiato.

Negli Allegati, accanto alle schede format (anagrafica, interventi, sintesi), sono riportati i criteri adottati per la valutazione delle proposte progettuali e il quadro di riferimento della principale normativa in materia di efficienza energetica.

Efficienza energetica negli edifici della Pubblica Amministrazione

La riqualificazione energetica degli edifici pubblici, lo ricordiamo, è stata prevista dalla Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, che fissa l’obbligo dell’efficientamento di almeno il 3% annuo della superficie utile del patrimonio edilizio dello Stato.

Il D.lgs. 102/2014, con cui è stata recepita la direttiva europea, ha previsto per questi obiettivi uno stanziamento complessivo di 355 milioni di euro per il periodo 2014-2020.

Articolazione e contenuto

Le Linee Guida, in attuazione dell’art. 16, comma 3, del D.M. PREPAC, illustrano i criteri generali e le indicazioni operative per la predisposizione e la presentazione delle proposte progettuali ai fini dell’ammissione al Programma.

  • Il Capitolo 1 introduttivo è dedicato alla descrizione degli interventi e delle spese ammissibili al Programma PREPAC, nonché alla definizione di progetti esemplari e alla presentazione della domanda.
  • Il Capitolo 2 riguarda la redazione delle proposte progettuali ed è articolato essenzialmente in due parti. Nella prima parte sono illustrate le modalità di redazione della proposta progettuale, relativamente ai contenuti minimi previsti, alla documentazione necessaria a soddisfarli e le schede, sia descrittive che di sintesi degli interventi.
    Nella seconda parte sono fornite delle indicazioni operative sulla valutazione dei consumi energetici, l’utilizzo delle fonti rinnovabili e della cogenerazione, la vita utile degli interventi, le modalità previste per il calcolo del risparmio energetico, delle emissioni di CO2 evitate e del costo del kWh risparmiato.
  • Negli Allegati, accanto alle schede format (anagrafica, interventi, sintesi), sono riportati i criteri adottati per la valutazione delle proposte progettuali e il quadro di riferimento della principale normativa in materia di efficienza energetica. Sono, infine, proposti anche alcuni esempi applicativi sulle FER e la cogenerazione e un esempio di diagramma di Gantt per la programmazione temporale delle attività previste.

Le normative richiamate


Nel documento, si riporta innanzitutto un riferimento normativo al decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, recante attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, al cui articolo 5 si prevede per l’appunto la predisposizione di un Programma per la Riqualificazione Energetica degli edifici della Pubblica Amministrazione Centrale – PREPAC – in grado di conseguire la riqualificazione energetica almeno pari al 3% annuo della superficie coperta utile climatizzata.
Il coordinamento e monitoraggio dello stato di avanzamento del Programma è demandato alla Cabina di Regia per l’efficienza energetica, costituita dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero dell’Ambiente, che si avvale del Gruppo di Lavoro ENEA -GSE per il necessario supporto tecnico.
Altro atto normativo da tenere a mente è il D.M. 16 settembre 2016 recante “Modalità di attuazione del programma di interventi per il miglioramento della prestazione energetica degli immobili della pubblica amministrazione centrale” (di seguito D.M. PREPAC), che disciplina la predisposizione e l’attuazione dei programmi per la riqualificazione energetica degli immobili della PA Centrale.

Scarica qui le Linee Guida 31/05/2017: Enea e GSE – Linee guida alla presentazione dei progetti per il Programma per la Riqualificazione Energetica degli edifici della Pubblica Amministrazione Centrale PREPAC

La biblioteca della scuola ©Nicolò Galeazzi

La biblioteca della scuola ©Nicolò Galeazzi

Fonte: www.edilportale.comwww.insic.it

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