Legge di Stabilità ed edilizia scolastica

Il Governo ha realizzato un utile report riepilogativo delle previsioni della Legge di Stabilità 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208) in materia di edilizia scolastica. In esso confluiscono le risorse stanziate per gli enti locali (comma 754 art. 1), gli interventi di INAIL per le scuole innovative (comma 717) e le Regole di finanza pubblica per gli enti territoriali (comma 713).

Contributi ed enti locali

Il comma 754 assegna un contributo in favore delle Province e delle Città metropolitane delle Regioni a statuto ordinario finalizzato al finanziamento delle spese connesse alle funzioni relative alla viabilità e all’edilizia scolastica pari a:

  • 495 milioni di euro per l’anno 2016,
  • 470 milioni per ciascuno degli anni dal 2017 al 2020,
  • 400 milioni di euro annui a decorrere dal 2021.

Scuole innovative INAIL

In base al Comma 717 è prevista la destinazione di ulteriori risorse (rispetto a quelle stanziate per il triennio 2014-2016 per gli interventi del piano di messa in sicurezza degli edifici scolastici) per 50 milioni di euro, nell’ambito degli investimenti immobiliari dell’INAIL previsti dal piano di impiego dei fondi disponibili (ossia, ai sensi dell’articolo 65 della L. 153/1969, le somme eccedenti la normale liquidità di gestione), per la realizzazione delle scuole innovative.

Regole di finanza pubblica per gli enti territoriali

Vengono escluse, ai sensi del comma 713, dal saldo non negativo tra le entrate finali e le spese finali, delle spese sostenute dagli enti locali per interventi per interventi di edilizia scolastica effettuati a valere sull’avanzo di amministrazione e su risorse rivenienti dal ricorso al debito. L’esclusione opera nel limite massimo di 480 milioni di euro.

Fonte: insic.it

Autore:

Alessandro Sartori
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