INAIL e sicurezza edifici scolastici: pubblicato il ‘Dossier scuola 2017’

Garantire la sicurezza negli edifici scolastici e costruire la cultura della prevenzione: è questo il duplice ruolo che scuole e università sono chiamate a svolgere in quanto destinatarie, insieme ad aziende e pubbliche amministrazioni, del decreto legislativo 81/2008, “Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro“.

L’Inail interviene su entrambi i fronti, erogando finanziamenti per il miglioramento e la messa in sicurezza degli istituti scolastici e contribuendo, attraverso la formazione, allo sviluppo di una “mentalità sensibile” alle tematiche della salute e della sicurezza in ogni ambiente di vita.

La sinergia tra l’Inail e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

“I fondi cospicui, 350 milioni di euro (oggi 450 milioni, n.d.r.), che l’Inail mette a disposizione per la costruzione di scuole innovative incrementano il già significativo ammontare delle risorse destinate dall’Istituto a investimenti immobiliari di elevata utilità sociale, anch’essi prevalentemente riguardanti strutture scolastiche. Con questa azione l’Istituto può contribuire a un modo nuovo di fare educazione e cultura: per garantire agli studenti ambienti educativi sicuri, belli e coinvolgenti, per dare al valore della prevenzione e del lavoro pieno ‘diritto di cittadinanza’ tra le nuove generazioni. Il Protocollo d’intesa firmato oggi col Miur concorre alla stessa finalità”. 

Massimo De felice, presidente dell’Inail Giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole Roma, 18 novembre 2015

Il protocollo d’intesa: obiettivi e ambiti d’intervento

La collaborazione tra l’Inail (Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) e il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca è stata formalizzata con il protocollo d’intesa sottoscritto il 20 novembre 2015, che ha fatto seguito alla Carta d’intenti firmata cinque anni prima. Le sinergie tra i due enti costituiscono una modalità operativa per mettere in atto politiche di prevenzione efficaci e per fornire risposte integrate e di qualità alla domanda, sempre più forte, di tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di apprendimento e nei luoghi di lavoro proveniente dal mondo delle istituzioni scolastiche.
Gli studenti di oggi sono i lavoratori di domani: nel loro percorso di crescita e di apprendimento si intrecciano finalità, obiettivi e attività del personale scolastico, degli insegnanti e delle istituzioni, quali l’Inail, preposte alla diffusione dei valori e della cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, di studio e di vita quotidiana.

L’Inail riconosce nella scuola il luogo ideale da cui partire per favorire la crescita della cultura della prevenzione dei rischi che accompagni i ragazzi lungo l’arco della loro vita

La definizione della metodologia per la trasmissione dei concetti di SSL (Salute e Sicurezza sul Lavoro) può far riferimento alle life skills, definite dall’Organizzazione mondiale della Sanità come un nucleo fondamentale di abilità e di competenze che inducono verso comportamenti positivi e di adattamento e che rendono l’individuo capace di far fronte efficacemente alle richieste e alle sfide della vita di tutti i giorni.

Edilizia sicura

Nel corso degli ultimi anni sono state emanate diverse disposizioni normative che prevedono investimenti immobiliari da parte di Inail nel settore dell’edilizia scolastica. Le opere valutabili nel piano di investimento triennale 2018/2020 rientrano nelle opere di elevata utilità sociale oppure nel piano per la costruzione di scuole innovative e di Poli per l’infanzia.

Sinergo_Ediliziascolastica_Scuoleinnovative

Infortuni: la sicurezza a scuola attraverso i numeri

I dati dell’Inail sugli infortuni denunciati nel 2016 per gli studenti delle scuole pubbliche statali confermano il trend decrescente osservato nei due anni precedenti. Nel 2016, infatti, sono state presentate 75.269 denunce, in calo del 1,8% rispetto ai 12 mesi precedenti. In oltre la metà dei casi (56,2%) le denunce riguardano infortuni occorsi a studenti maschi, in calo del 3,4% rispetto al 2015, mentre tra le femmine il numero di denunce è rimasto pressoché stabile con un lieve incremento pari allo 0,3%. Il numero maggiore di denunce (24.401) è concentrato nelle regioni del Nord-Ovest, seguite da Nord-Est (19.605), Centro (12.508), Sud (12.991) e Isole (5.764). Rispetto al 2015, il Centro ha registrato un calo di denunce (-5,9%) insieme al Nord-Ovest (-4,3%), mentre nelle Isole è stato riscontrato l’incremento più elevato (+7,1%). Incrementi più contenuti al Sud (+0,4%) e nel Nord-Est (+0,3%).

Fonte Inail Open Data - Banca dati statistica - dati rilevati al 30.04.2017 Nota Il totale comprende i casi non determinati

Fonte Inail Open Data – Banca dati statistica – dati rilevati al 30.04.2017
Nota Il totale comprende i casi non determinati

Fonte: Inail Open Data - Banca dati statistica - dati rilevati al 30.04.2017

Fonte: Inail Open Data – Banca dati statistica – dati rilevati al 30.04.2017

Per quanto riguarda la natura delle lesioni, i dati relativi agli infortuni accertati positivamente mostrano una prevalenza di lussazioni, distorsioni e distrazioni (39,5% del totale), seguite da contusioni (30,2%), fratture (26,1%) e ferite (3,7%), mentre tra le sedi delle lesioni prevalgono gli arti superiori (49,8% del totale), seguiti da arti inferiori (37,0%), testa (7,9%), torace ed organi interni (3,0%) e colonna vertebrale (2,4%).

Scarica qui il Dossier scuola Inail 2017

Autore:

Roberta Marcazzan
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