Edilizia scolastica: task force per l’efficienza degli edifici pubblici

L’11 luglio 2017 è stato presentato a Roma il Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica dell’ENEAErano presenti il ministro per la Semplificazione e Pubblica Amministrazione Marianna Madia, il viceministro dello Sviluppo Economico Teresa Bellanova, il presidente dell’ENEA Federico Testa e il presidente del GSE Francesco Sperandini.

Obiettivo: ridurre i consumi degli immobili della Pubblica Amministrazione

“Il nostro Paese, nel suo complesso, presenta un buon livello di efficienza energetica, soprattutto nel settore industriale. Mentre per la PA è necessario un vero salto di qualità”. Questa la dichiarazione del presidente dell’ENEA Federico Testa. “I consumi degli immobili della PA risultano più elevati della media nazionale. Ciò rende critico il rispetto della Direttiva sulle prestazioni energetiche degli edifici nel caso di nuove costruzioni  o di riqualificazioni importanti (deep renovation), in vigore dal 2019 per gli edifici pubblici”, ha spiegato Testa.

Task force Enea-Gse per l’efficienza degli edifici pubblici (anche scolastici!)

Nell’occasione Testa ha annunciato la creazione di un’apposita task force operativa “PA-Obiettivo efficienza energetica” con il GSE. Questo proprio per supportare la Pubblica Amministrazione nella realizzazione di interventi di riqualificazione energetica.

primi interventi della task force saranno effettuati nel Comune di Assisi e per alcuni progetti del MIBACT nell’ambito dell’Accordo Quadro con ENEA per il supporto tecnico-scientifico, la sicurezza sismica e la conservazione del patrimonio culturale. I ‘cantieri per l’efficienza nella PA’ potranno contare sull’esperienza maturata da ENEA e GSE con le diagnosi energetiche di alcuni edifici di particolare valenza, quali i Palazzi Montecitorio e San Macuto, l’Ospedale del Celio e il Comando Generale dei Carabinieri a Roma. Saranno inoltre attivati specifici strumenti operativi a supporto della PA con siti dedicati e consulenze degli esperti su tematiche di maggiore interesse, anche in ‘diretta’ sui social network.

“La scelta presentata oggi di costituire una task force dedicata all’efficienza energetica della PA centrale e periferica, lanciata da ENEA e GSE, unisce le migliori competenze pubbliche al servizio della pubblica amministrazione: si tratta di un passo decisivo nella direzione obbligata di una PA efficiente, green e vicina ai cittadini”, ha evidenziato il viceministro Bellanova. “Per fare efficienza energetica – ha aggiunto – c’è bisogno di risorse qualificate. Questo vuol dire un cospicuo potenziale di nuove posizioni lavorative e di ricollocamenti”. “Industria 4.0 ed efficienza energetica – ha concluso – devono diventare un binomio inscindibile per aumentare la competitività delle imprese e affrontare nel migliore dei modi le sfide del futuro in un mercato globale”.

Il meccanismo di sostegno per l’incremento dell’efficienza energetica: Conto Termico 2.0

Ricordiamo che grazie al Conto Termico del GSE, gli Enti locali possono ottenere in rimborso fino al 65% della spesa sostenuta a seconda degli interventi effettuati. Il Conto Termico prevede contributi per: demolizione e ricostruzione, diagnosi energetiche, isolamento degli edifici (tetto, pareti e pavimenti), sostituzione di infissi, cambio di vecchi impianti con caldaie a condensazione, installazione di schermature e di pannelli solari per la produzione di acqua calda.
Incentivi sono previsti anche nel caso di interventi di ristrutturazione edilizia, compreso l’ampliamento fino a un massimo del 25% della volumetria, finalizzato a trasformare gli edifici di proprietà della P.A. in “edifici a energia quasi zero”, nel rispetto dei requisiti previsti dal D.M. 26/06/2015. Tra le spese rimborsabili sono comprese anche quelle relative a eventuali interventi per l’adeguamento sismico delle strutture dell’edificio, rafforzate o ricostruite, che contribuiscono anche all’isolamento.

Per la PA c’è la possibilità di cumulare gli incentivi del Conto termico con tutti gli altri fondi, anche di natura statale, fino a un massimo del 100% delle spese.

Autore:

Roberta Marcazzan
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