Un asilo bioclimatico in Marocco

Nella minuscola località di Aknaibich, Marocco, è stata costruita una scuola bioclimatica. Una piccola comunità rurale ora può ricevere un’educazione in un ambiente ad impatto zero. questo può avvenire grazie alle tecniche edili più antiche e tradizionali. Il progetto è nato da MAMOTH + BC architects studies, su iniziativa della Goodplanet Foundation, e si tratta nello specifico di un asilo per i bambini dai 3 ai 6 anni, sorta grazie ad un armonioso lavoro della comunità assieme ad architetti ed ingegneri.

La Goodplanet Foundation è un’organizzazione che lavora con le piccole comunità su iniziative che riguardano l’ambiente. In particolare, ha sviluppato un programma per la realizzazione di scuole bio-climatiche, perché il tema del cambiamento climatico arrivi diritto al cuore delle comunità rurali e allo stesso tempo fornisca la possibilità di ricevere un’educazione scolastica in aree poco sviluppate. Ma cosa significa bio-climatico? Un edificio di questo tipo ha un bassissimo impatto ambientale perché le necessità energetiche sono minimizzate sia in fase di costruzione sia nei consumi ordinari. Tutto è pensato perché riscaldamento e raffreddamento avvengano in modo naturale, i materiali siano organici e locali (in questo caso pietra, terra e legno).

L’asilo di Aknaibich è stato edificato secondo le stesse tecniche con cui tradizionalmente in Marocco venivano costruite le kasbah, ossia con mattoni di terra cruda. Il tetto è fatto di assi di legno e paglia intrecciata, isolato da uno strato di terra battuta perché il sole allo zenit non surriscaldi l’edificio. La scuola orientata verso nord, con ampie porte di vetro, il che permette di ricevere luce naturale in abbondanza ma non diretta, che vista la latitudine potrebbe essere troppo forte. La facciata rivolta a sud è bucherellata da piccole e profonde finestre, in modo che la luce arrivi ma non surriscaldi, mentre il muro funge da ‘radiatore’ che accumula calore durante il giorno e lo irradia nelle ore del crepuscolo, in modo che al mattino le stanze abbiano una temperatura gradevole. Le pareti perimetrali rivolte ad est e a ovest non hanno aperture, per garantire un maggiore isolamento nelle ore più calde.

Fonti: La Stampa; Domus

Immagine di copertina: BC architects + MAMOTH, Preschool of Aknaibich, Morocco. Photo Frank Stabel

Autore:

Alessandro Sartori
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