Arriva la firma della Corte dei conti sul piano INAIL: 300 milioni per le nuove scuole

Con il numero n.3938 del 25 settembre 2015, il decreto attuativo per dare il via all’operazione scuole innovative è stato registrato alla Corte dei conti. Inoltre è stato registrato, con il numero n.3930 del 24 settembre 2015, il decreto che consente 7000 interventi per la verifica diagnostica sui solai degli edifici scolastici. Manca però ancora la firma sull’accesso dei mutui BEI.

I cantieri in moto e quelli futuri

Sbloccati definitivamente i 300 milioni di euro del piano INAIL , risorse previste dalla Legge 107/2015 “Buona Scuola”, oggi ripartite tra le Regioni in base ai dati relativi alla popolazione e alla densità scolastica. Sono già 12 le regioni che hanno approvato il bando per selezionare le candidature degli enti locali, ma c’è posto solamente per circa 30 iniziative, fa sapere l’unità tecnica per l’edilizia scolastica di Palazzo Chigi. La data ultima disponibile per il programma delle nuove scuole è il 15 ottobre.
Fino ad oggi, con i fondi del decreto FARE e del programma scuole sicure, il numero esatto di cantieri di edilizia scolastica ammonta a 1707, numero comunicato del ministro Stefania Giannini.
Il primo stanziamento del DL FARE ammonta a 150 milioni di euro. Nel corso dell’attuazione di questo piano, il ministero ha dichiarato che è stato possibile recuperare altri 23 milioni di euro. Sono inoltre inclusi nella graduatoria gli interventi finanziati con il decreto competitività del 2014 e con i fondi CIPE per la messa in sicurezza delle scuole (delibera 30 giugno 2014).

Per ciò che riguarda il numero di cantieri a livello regionale, la Lombardia conta ben 472 iniziative. Segue il Piemonte con 193 cantieri aperti, l’Emilia Romagna con 114. Il Veneto, con 104 iniziative, è l’ultima regione sopra i cento cantieri censiti. Il valore più basso lo detiene la Toscana, con 23 cantieri.

Ancora congelata la situazione sui mutui BEI

Non si sblocca ancora la situazione che riguarda il piano finanziato con i mutui Bei, una misura parallela al programma finanziato dall’INAIL. Oltre 900 milioni sono stati resi disponibili grazie a un mutuo di 40 milioni l’anno per 30 anni pagato dallo Stato, con soldi anticipati dalla Bei e gestiti da Cassa depositi e prestiti.
La lista dei 1.215 progetti è stata già selezionata dalle Regioni e approvata dal ministero dell’Istruzione, ma rimane ancora l’ultimo importante passaggio attuativo: la registrazione da parte della Corte dei conti.
In mancanza di questo passaggio, l’ANCI ha chiesto di prorogare la scadenza del 31 ottobre entro la quale gli enti locali devono aggiudicare in via provvisoria gli appalti.

Fonte: Ediliza e Territorio-Il Sole 24 Ore

Autore:

Alessandro Sartori
0 commenti Visualizza i commenti Nascondi i commenti

Aggiungi un commento

Altri articoli in News

Articoli popolari

credits: Adviva - Realizzazione siti web